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Un’avventura a Sale Marasino

Elena ed io amiamo viaggiare all’estero, conoscere nuovi Paesi e culture diverse, ma siamo d’accordo nel dire che il nostro primo amore sia l’Italia. Noi Italiani amiamo la buona cucina e il bello, siamo passionali e creativi, abbiamo mille difetti ma altrettanti pregi che ci contraddistinguono. Forse non ce ne rendiamo conto perché sopraffatti dalla routine, ma abitiamo in territori ricchi di storia e di cultura, che si riflette spesso in affascinanti paesi e borghi disseminati ovunque su tutto il territorio.

Oggi vi vogliamo raccontare di una perla incastonata tra le province di Bergamo e Brescia, il Lago d’Iseo, uno dei luoghi in cui Verde Salvia Home vive e grazie ai quali nel tempo ha dato forma alla propria filosofia, ma soprattutto vogliamo soffermarci su un piccolo paesino di circa 3000 abitanti affacciato alla sponda orientale, Sale Marasino.

Il Lago d’Iseo merita sicuramente un po’ d’attenzione, in quanto si tratta di un luogo di grande incanto, che ospita la più grande isola lacustre d’Italia e la più alta d’Europa: Monte Isola, una realtà ormai molto conosciuta. Non solo, sulle rive del Lago sorgono antichi borghi, meravigliose piazze, cittadine pittoresche e trattorie caratteristiche che fanno di questi luoghi un’importante attrazione per il turismo in ogni momento dell’anno. Inoltre, qui convivono circa 500 specie animali differenti.

Natura e arte si fondono in modo armonico.

La sponda occidentale del Lago è bergamasca ed è caratterizzata da un paesaggio molto vario in cui si susseguono tratti di spiaggia, zone di roccia nuda, paesini riviereschi e, qua e là, coltivazioni di viti e olivi.

La sponda orientale, invece, è bresciana e accoglie il lago e Monte Isola da un lato e meravigliose vigne, robusti olivi, ricchi frutteti, profumati fiori e fitti boschi dall’altro. Ed è qui che, collocato sul fondo dell’anfiteatro naturale dei monti delle Almane, che conserva antiche chiese e alcuni importanti palazzi cinquecenteschi, troviamo Sale Marasino.

Conoscevamo questo paese come una delle tante graziose località della zona ma, per puro caso, in un freddo giorno di ottobre, abbiamo stretto con questo luogo un importante legame.

Ancora una volta la ragione ci ha condotto in un luogo e il caso e la vita ci hanno accompagnate ignare altrove, permettendo ad Elena di concepire e realizzare uno dei nostri prodotti di punta, il tappeto in corda che porta proprio il suo nome.

Era un venerdì di una timida mattina autunnale. Elena decise di recarsi a Monte Isola, dove era certa di trovare un grazioso negozio di corde dei pescatori. Da tempo le frullavano in testa nuove idee e rifletteva su come sfruttare gli intrecci artigiani realizzati dalle persone del luogo per ottenere un nuovo ed originale prodotto per Verde Salvia Home. Quel giorno, però, quel luogo sembrava completamente deserto, come se l’imminente arrivo della stagione fredda stesse accompagnando in letargo l’intero paese.

Elena raggiunse il negozio che stava cercando, ma lo trovò chiuso. Dalla vetrina si accorse che al suo interno qualcuno stava ancora lavorando e cercò di attirarne l’attenzione. Fu così ricevuta dal proprietario, un signore del luogo che ascoltò disattento le idee di Elena e, al termine di un lungo monologo in cui esprimeva il suo poco interesse al progetto, la salutò.

Tuttavia, le diede un suggerimento: avrebbe dovuto recarsi a Sale Marasino in cui esisteva un’azienda produttrice di tappeti in corde nautiche.

Io ammiro questa donna perché ha un’incredibile voglia di fare e di raggiungere precisi obiettivi!

Infatti, Elena, non si scoraggiò, ma salì in auto e raggiunse questo incantevole paesino bresciano. Parcheggiò, scese dall’auto e si diresse verso un piccolo e stretto vicolo in salita. Fu lì che si trovò di fronte ad un’umile porta in acciaio senza insegna, dubbiosa e incuriosita da ciò che poteva nascondere. Lei non poteva saperlo, ma lì avrebbe trovato qualcuno pronto ad ascoltarla, uno dei nostri migliori artigiani, un’anima pura e sensibile a cui siamo ormai incredibilmente grate ed affezionate. Infatti, conobbe Simone, un giovane uomo che ha immediatamente accettato la sfida e ci ha permesso di sviluppare uno dei nostri progetti più coinvolgenti ed in continua evoluzione.

Simone e la moglie Sara, infatti, realizzano per noi a mano i magnifici tappeti in corda Elena, progettati con materiali che ne permettono una lunga durata nel tempo, in vari colori e differenti fantasie.

I magici intrecci di corde proposti da Sara e Simone ci hanno rapite, ispirandoci a molteplici idee e progetti di cui non vediamo loro di parlarvi.

Un’anticipazione? Ecco qui il prototipo di questo originale cesto in corda con manici in stoffa di recupero.

A presto per gli aggiornamenti!