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La lana

Oggi vogliamo parlarvi di una delle fibre che ci piace maggiormente inserire nelle nostre collezioni: la lana.

La lana è sicuramente molto interessante quando si tratta di realizzare calde coperte e morbidi cuscini per l’inverno che possano avvolgerci, ad esempio, nei momenti di relax in cui siamo raggomitolati sul divano con una tazza di tè bollente tra le mani.

Ma non solo, molti non sanno che questo materiale può essere impiegato anche nelle stagioni calde, perché è un termoregolatore naturale con alta traspirabilità. La disposizione naturale delle sue fibre, infatti, è tale da consentire agli indumenti di formare delle celle che trattengono l’aria a contatto con il corpo, creando una sorta di cuscinetto isolante rispetto all’ambiente esterno più freddo o più caldo.

La lana rientra nella categoria delle fibre naturali di origine animale. Essa si ottiene principalmente dal vello di pecore e di alcuni tipi di capre, dai conigli, dai camelidi come cammelli, lama, vigogna e alpaca. Ciò che si viene ad ottenere viene definita lana vergine, mentre si parla di lana rigenerata se ricavata dagli scarti di produzione.

La lana è costituita principalmente da una proteina, la cheratina. Durante la sua lavorazione, però, è possibile ottenere anche la lanolina, sostanza riciclabile nel campo della cosmetica o della farmaceutica.

Questa fibra è un materiale ecologico, completamente biodegradabile e riciclabile, con importanti proprietà che la rendono decisamente unica.

Essendo una fibra altamente igroscopica, cioè capace di assorbire velocemente le molecole d’acqua presenti nell’ambiente, trattiene molta umidità evitando l’effetto bagnato. Inoltre, grazie alla sua struttura, quasi nessun batterio può attaccarsi ad essa, e questo impedisce lo sviluppo di odori sgradevoli. La lana non fa pieghe. La sua elasticità naturale le permette di essere sottoposta a forti allungamenti e torsioni e di recuperare totalmente la sua forma originale. Infine, grazie alle qualità autopulenti presenti sulla superficie delle fibre, si dimostra resistente allo sporco, ingualcibile e, grazie alla scarsa capacità di caricarsi di elettricità statica, offre il vantaggio di non attirare ed incamerare la polvere. Tutto ciò rende questa fibra decisamente sostenibile.

La lana è usata principalmente come fibra tessile nella fabbricazione di vestiario, coperte, tappeti, tessuti per arredamento e imbottiture per cuscini e materassi. Purtroppo, però, recentemente è stata sostituita con alcune fibre sintetiche, rese nel tempo molto simili ad essa grazie ad alcune particolari lavorazioni. Chi non è abituato a leggere le etichette dei prodotti tessili che acquista, ad esempio, avrà sicuramente nell’armadio qualche indumento o tessile per la casa considerato un capo laniero, ma in realtà realizzato in acrilico.

Perché la lana è stata sostituita da alcune fibre sintetiche?

Tra gli anni 30’ e ’40, sono stati messi a punto nuovi materiali tessili chimici che nel tempo hanno invaso completamente il mercato, riducendo drasticamente l’impiego di fibre naturali come la lana. La filiera che porta alla produzione del sintetico, infatti, è decisamente meno costosa e i capi che ne derivano sono accessibili ad un mercato molto più ampio. Inoltre, le fibre sintetiche vincono in leggerezza.

Nascono quindi i primi indumenti in nylon, tessuti sempre più leggeri, compatti e impermeabili, si sviluppano le microfibre e i tessuti in poliestere come il pile, con caratteristiche e costi tali da mandare in soffitta coperte, canottiere, calze lunghe e maglioni in lana.

Sembrava finita qui, invece, nell’ultimo decennio, molti di noi hanno perseguito la strada dell’acquisto consapevole e sostenibile, preferendo prodotti in fibre naturali. Ed ecco quindi che la lana è tornata alla ribalta.

Molti di noi potranno pensare che il ritorno alla lana non sia intelligente poiché, come anticipato, oggi esistono fibre sintetiche in grado di imitarne le qualità a minor prezzo, ma è importante riconoscere che il tempo ha permesso un forte avanzamento tecnologico che ha portato i produttori a realizzare filati e tessuti lanieri molto performanti.

Noi, come Verde Salvia Home, collaboriamo con alcuni lanifici del territorio e recuperiamo pezze di lana che trasformiamo in ampi tappeti, soffici cuscini e calde coperte.

Crediamo che questa fibra sia estremamente affascinante per le sue caratteristiche, perchè riciclabile e perché dona ad ogni prodotto un aspetto così naturale e d’altri tempi da non poterne fare a meno.

 

Foto: unsplash.com